Un sabato all’insegna della denuncia a San Giorgio a Liri 

L’evento pubblico di sabato 28 ottobre organizzato dagli attivisti del Meetup locale di S.Giorgio a Liri e gli attivisti del M5S aderenti al Progetto Ciociaria terra dei  veleni, ha raggiunto in pieno il suo obiettivo di sensibilizzazione e protesta della cittadinanza.

Molti i residenti che hanno scelto di scendere in strada nella zona Ponterotto (loc. PETROSE). La zona in cui era stato allestito il gazebo è stata raggiunta da diversi attivisti appartenenti a diversi meetup di tutta la provincia e Portavoce comunali del M5S, sintomo della vicinanza e dell’attenzione al tema della tutela ambientale da parte di molti cittadini.

Il progetto”Ciociaria terra dei veleni” da tempo da risalto alle bonifiche incompiute, ai mostri ecodannosi e grazie alla mappa raccoglie le segnalazioni degli attivisti sui luoghi di degrado che rappresentano una minaccia per tutti i residenti, per rendere più profonda la conoscenza del territorio e del patrimonio ecologico.

Nella zona di S.Giorgio, sono state molte le doglianze dei cittadini, raccolte durante l’agorà, per tutte le conseguenze legate  alle attività di trattamento rifiuti effettuato in questa zona industriale, dopo aver ascoltato la storia del sito di trattamento del vetro abbandonato a cielo aperto, i residenti hanno sottolineato la difficoltà di vivere nei dintorni degli impianti rimasti in funzione, in quanto l’aria sarebbe divenuta irrespirabile a causa delle emissioni maleodoranti dei rifiuti, e l’inarrestabile produzione causa alti livelli di inquinamento sonoro nelle ore più disparate.

L’impegno di tutti i presenti compresi i portavoce comunale 5 stelle dei comuni di M.San Giovanni e Guidonia è quello di non dimenticare l’attività politica e amministrativa da svolgere in tutte le sedi, al fine di contrastare il degrado e tutelare l’ambiente.

Tutti dovremo restare vigili e restare  al fianco delle istituzioni affinchè non possano più accadere episodi come quelli di San Giorgio, sollecitando la dovuta bonifica del sito, assicurando i controlli sul territorio che troppo spesso restano disattesi, adoperandoci al fine del rispetto del patrimonio ambientale.

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