L’utilizzo della CANAPA per bonificare i terreni compromessi rendendoli produttivi

La #canapa è un bioaccumulatore,  ossia una pianta  in grado di immagazzinare al suo interno metalli pesanti presenti nel terreno senza compromettere il suo accrescimento, peculiarità che la rende impiegabile nel campo della fitodepurazione. La canapa industriale può quindi essere utilizzata per la bonifica di terreni contaminati da metalli pesanti perché essa accumula elevate concentrazioni di tali metalli soprattutto nelle foglie mentre mostra livelli relativamente bassi degli stessi nella fibra; fibra che può essere utilizzata per la produzione di materiali compositi).

Un esempio pugliese di utilizzo della canapa (http://www.canapaindustriale.it/2015/03/06/canapa-contro-diossina-continua-la-sperimentazione-pugliese/)

L’Abap (Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi) in sinergia con l’associazione CanaPuglia e il Cra (Centro di Ricerca per l’Agricoltura) ha avviato un progetto presso la masseria di Vincenzo Fornaro.

Cava de’ Tirreni in provincia di Salerno

Sono 75mila le tonnellate di rifiuti depositati nella ex discarica comunale di Cannetiello, il gruppo locale del Movimento Cinque Stelle, da tempo denuncia l’inadempienza degli operatori pubblici e privati, insieme agli sprechi di denaro per progetti di bonifica dell’area mai portati a termine (leggere qui: http://www.dolcevitaonline.it/la-canapa-per-depurare-i-terreni-della-discarica-di-cava-de-tirreni/)

Il futuro è questo e auspichiamo che le amministrazioni investino risorse in questo campo aiutando gli operatori a chiudere la filiera e a sperimentare sempre più progetti che vedono protagonista la canapa.


Ilaria Fontana

 

 

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