La mafia dietro gli affondamenti di rifiuti tossici

La Commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti ha chiesto e ottenuto il via libera alla desecretazione di alcuni documenti in mano all’ Aise: 61 documenti riguardanti le cosiddette “navi dei veleni”. Tra le carte desecretate ci sono quelle relative alle navi affondate nel Mediterraneo i cui relitti potrebbero contenere rifiuti pericolosi o radioattivi. Un documento del Sismi datato 5 settembre 1995, indirizzato alla Presidenza del Consiglio e al ministro della Difesa riportava il risultato di una analisi degli affondamenti di mercantili nel Mediterraneo dal 14 aprile 1989 al 22 luglio 1995. Sono ben 90 gli affondamenti tracciati con relative coordinate, carico, dati dell’armatore, percorso e motivi apparenti del naufragio che dopo la declassificazione  verranno analizzati e confrontati con gli altri atti già acquisiti dalla commissione, per esempio le dichiarazioni dei pentiti.

Tante domande sono rimaste senza risposte, soprattutto riguardanti:

1-Le rotte
2- il contenuto
3- Le cifre sulla quantità effettiva di rifiuti su quelle navi
4- perchè è stato fatto? per soldi? per armi?

Ricordiamo Ilaria Alpi, uccisa perchè alla ricerca della verità.

Aspettiamo di leggere i documenti per cercare anche noi di rispondere alle tante domande e ai tanti PERCHè!

NON MOLLIAMO.

 

P.S. Per saperne di più: http://www.lifegate.it/persone/news/10-anni-conto-energia

 

 

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