Approvato il Regolamento di attuazione e integrazione della L.R.7/2015 _ Istituzione registro tumori della popolazione della Regione Lazio. A quando l’avvio reale?

In data 30/10/2017 la VII CCP ha approvato all’unanimità lo S.D. n.225/2017“Approvazione schema di regolamento regionale concernente “Regolamento di attuazione e integrazione della L.R. 7/2015″

 Una legge approvata nel 2015 quella del Registro tumori e ferms per  colpa di una maggioranza, la stessa che non rinuncia a 17 milioni di euro erogati in vitalizi, non ha trovato 100.000 euro per FINANZIARLA, questa legge.

Facciamo un piccolo ripasso:
Il 12 giugno 2015 con la legge n.7 il Consiglio  ha Istituito il registro tumori di popolazione della R.L., parte integrante del Sistema informativo sanitario regionale, che raccoglie, elabora e registra i dati personali, amministrativi e sanitari, relativi a casi diagnosticati di tumori allo scopo di produrre misure dell’incidenza, mortalità, sopravvivenza e prevalenza dei tumori, allo scopo di descrivere il rischio della malattia per sede e per tipologia di tumori, di svolgere studi epidemiologici, finalizzati all’analisi dell’impatto dell’ambiente e valutazione di episodi di concentrazione spazio-temporali dei casi oncologici.

Il 26 luglio del 2016, visto l’art. 13 della citata l.r.7/2015, la giunta ha espresso un nuovo regolamento, oggi revocato e sostituito con lo S.d.succitata, dopo che la Giunta ha recepito le osservazioni espresse dal Garante tramite parere.

Oggi finalmente abbiamo il REGOLAMENTO ATTUATIVO:

 Le finalitá del registro sono le seguenti:

1-  realizzare la raccolta,l’elaborazione e la registrazione di dati statistici completi e validati scientificamente per INCIDENZA, PREVALENZA, SOPRAVVIVENZA dei casi di tumori anche infantili che si verificano nella popolazione laziale

2- strumento di consultazione ad ampio spettro di consultazione per progetti internazionali, nazionali, regionali

3- consentire interventi mirati di PREVENZIONE PRIMARIA 

4-strumento di supporto per studi epidemiologi finalizzati all’analisi registrazione di dati statistici completi e validati scientificamente 

COME è ORGANIZZATO IL REGISTRO?

E’ allocato presso il DIPARTIMENTO DI EPIDEMIOLOGIA DEL SSR (DEP LAZIO) ed è collegato a 5 unità

– unità funzionale presso ASL DI FROSINONE

– unità funzionale presso ASL DI LATINA

– unità funzionale presso ASL DI RIETI

– unità funzionale presso ASL DI VITERBO

– unità funzionale regionale dei tumori infantili presso il DEP LAZIO
 Cosa fa nel particolare?

Procede alle attività di RILEVAMENTO, CATALOGAZIONE, ELABORAZIONE E REGISTRAZIONE dei dati individuali, sanitari e amministrativi sugli ammalati di tumore, attraverso l’utilizzo di fonti di flussi informativi in campo sanitario

(es: banche dati INPS, registro nominativo delle cause di morte RENCAM..)

Qual è il  RUOLO DEI COMUNI:

– collaborano alle operazioni svolte dal Registro tumori della regione Lazio 

sui dati amministrativi e sanitari degli ammalati

– provvedono ad indicare la sezione di censimento dell’ISTAT

Quale il RUOLO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE E DEI PEDIATRI: 

COLLABORANO ALLA RACCOLTA DEI DATI RELATIVI A CASI ACCERTATI O SOSPETTI DI TUMORI NONCHè A CASI IN CUI LE TERAPIE HANNO MOSTRATO LA LORO EFFICACIA

Quale il RUOLO DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO:

si riunisce ogni sei mesi presso l’Assessorato competente ed ha funzioni di indirizzo, di controllo degli standard e dei sistemi e metodi utilizzati, di valutazione di qualità e di adesione a linee guida, di formazione e aggiornamento sollecita il responsabile che gestione i flussi informativi in caso di interruzione della trasmissioni delle fonti di tali flussi

Cosa succede ai registri preesistenti?

Le province di Latina e Viterbo hanno continuato la loro attività di raccolta, elaborazione e registrazione dei dati sugli ammalati di tumori fino all’entrata in vigore della legge 7/2015 e si sono adeguati al nuovo sistema di rilevazione

DISPOSIZIONE FINANZIARIA:

Si applica con le previsioni del piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione e con quelle dei programmi operativi è stato istituito inoltre nell’ambito del PROGRAMMA 07 “ulteriore spese in materia sanitaria” della missione 13 “Tutela della salute” apposito fondo denominato “Fondo per le attività del reg. tumori della Reg. Lazio” nel quale confluiscono le risorse pari a 100.000 euro

Glossario:

INCIDENZA :NUOVI CASI DI MALATTIA X K (NEL TEMPO)/ POP

PREVALENZA: CASI TOTALI DI MALATTIA X K NEL TEMPO / POP

PREVENZIONE PRIMARIA: è un insieme di attività, azioni ed interventi che attraverso il potenziamento dei fattori utili alla salute e l’allontanamento o la correzione dei fattori causali delle malattie, tendono al conseguimento di uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale dei singoli e della collettività o quanto meno ad evitare l’insorgenza di condizioni morbose; Ha il suo campo d’azione sul soggetto sano e si propone di mantenere le condizioni di benessere e di evitare la comparsa di malattie. 

N.B. Airtum ci descrive per l’Italia uno scenario drammatico: sono 2.250.000 gli italiani che al 2010 hanno ricevuto una diagnosi di tumore nel corso della loro vita. Nel 2014 in Italia vengono diagnosticati circa 366.000 nuovi casi di tumore maligno, in media 6 nuovi casi ogni 1.000 persone. La mortalità per tumore rimane ancora troppo alta: 3 decessi ogni 1.000 persone. Anche la sopravvivenza dei malati di cancro è in aumento.
Ilaria Fontana

Leggere anche qui:  http://www.ciociariaterradeiveleni.it/ambiente/registro-tumoriapprovato-in-consiglio-regionale-il-suo-finanziamento/

 http://www.ciociariaterradeiveleni.it/ambiente/approfondimenti/la-camera-approva-la-retenazionale-del-registrotumori-e-il-refertoepidemiologico/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *